Vesta: lampada a sospensione
Vesta è una lampada a sospensione che ho progettato per Sparks3D, caratterizzata da un profilo svasato e da una struttura composta da 31 lamelle identiche. Disposte attorno a un disco centrale, le lamelle costruiscono il volume del paralume e definiscono il suo aspetto moderno. La forma completa nasce dall’accostamento dei singoli elementi, attraverso un montaggio a incastro che non richiede colla o viti.
Questo progetto porta la stampa 3D nell’arredamento domestico, offrendo la possibilità di realizzare una sospensione e personalizzarla attraverso la scelta del colore. Il profilo si presta a essere collocato sopra un tavolo da pranzo oppure in un angolo del soggiorno, dove la lampada può contribuire a dare carattere allo spazio. La struttura ripetuta rende riconoscibile il modello e lascia vedere come è costruito.
Una forma costruita attraverso la ripetizione
La caratteristica principale di Vesta è il rapporto tra il singolo componente e l’oggetto finito. Ogni lamella riproduce una parte del profilo del paralume; la sua ripetizione lungo la circonferenza permette di ottenere una forma tridimensionale completa. Il disco centrale organizza questa sequenza, stabilendo la posizione dei pezzi e mantenendo una disposizione regolare.
Il disegno complessivo dipende quindi sia dalla sagoma delle lamelle sia dal modo in cui vengono distribuite. È una costruzione che permette di seguire visivamente il passaggio dal componente all’insieme: i singoli elementi restano distinguibili anche dopo il montaggio e partecipano all’aspetto della lampada.
Gli spazi tra le lamelle introducono un’alternanza tra parti piene e aperture. Osservando il paralume da punti diversi, cambia la sovrapposizione degli elementi: alcune zone appaiono più fitte, mentre altre mostrano maggiormente l’interno. La geometria mantiene così un aspetto diverso a seconda della posizione da cui viene guardata.
Montaggio a incastro, senza colla e senza viti
L’assemblaggio parte da un disco centrale dentato, progettato per accogliere tutte le 31 lamelle. Ogni componente viene inserito nella propria sede, procedendo lungo la circonferenza fino a completare la corona del paralume. Il collegamento tra i pezzi stampati avviene a incastro, senza utilizzare colla o viti per costruire la struttura.
Le lamelle sono tutte identiche, quindi il montaggio non richiede di riconoscere sagome differenti o rispettare una successione di pezzi alternati. Una volta individuate le sedi sul disco, si ripete la stessa operazione per ciascun elemento. Questa organizzazione rende chiaro il rapporto tra i componenti e il loro posto nell’oggetto finale.
Anche la fase di assemblaggio fa parte dell’esperienza del progetto. Dopo aver stampato i pezzi, il paralume prende forma progressivamente: ogni lamella aggiunge una porzione del volume, rendendo sempre più evidente il profilo svasato. Alla fine della sequenza, gli elementi separati diventano una lampada completa nella sua struttura.
Requisiti e impostazioni di stampa
Le dimensioni delle lamelle richiedono un piano di stampa da 340 × 320 mm. È un dato da controllare prima di preparare il lavoro, perché la possibilità di stampare i componenti nelle misure previste dipende dall’area utile della macchina. Il modello è pensato per stampanti Bambu Lab della serie H2 con un piano adeguato.
Le impostazioni suggerite prevedono un ugello da 0,4 mm, un’altezza dello strato di 0,2 mm e un riempimento del 10% o superiore. Questi parametri costituiscono il riferimento per la preparazione dei pezzi. Nel proprio slicer è possibile verificare la disposizione sul piano e controllare le impostazioni associate al filamento utilizzato.
Il progetto comprende la produzione delle 31 lamelle e del disco centrale. Mantenere impostazioni coerenti durante la stampa dei componenti aiuta a ottenere una finitura uniforme nell’insieme. Questo aspetto è particolarmente visibile in una struttura ripetuta, dove ogni elemento viene affiancato agli altri e contribuisce alla regolarità del risultato.
Portalampada E27 e illuminazione LED
Per completare Vesta servono un portalampada E27 con cavo per sospensione, una ghiera di fissaggio e una lampadina LED. Il portalampada viene posizionato nel foro centrale del disco e bloccato tramite la ghiera. Il disco svolge quindi anche la funzione di collegamento tra il paralume stampato e il sistema di illuminazione.
La scelta del cavo può contribuire all’aspetto complessivo della sospensione. Un colore coordinato al paralume permette di mantenere una continuità visiva, mentre un abbinamento diverso può mettere in evidenza la parte che collega la lampada al soffitto. È un dettaglio da considerare insieme al filamento e alla posizione prevista nella stanza.
Anche la lampadina influisce sul risultato. La tonalità della luce, la sua intensità e l’altezza della sospensione contribuiscono al modo in cui viene percepito lo spazio. La stessa struttura può quindi essere inserita in contesti differenti, scegliendo una sorgente LED adatta all’ambiente e all’uso desiderato.
Personalizzare il colore e l’abbinamento
Uno degli aspetti interessanti della stampa 3D applicata all’arredamento è la possibilità di scegliere il colore dell’oggetto fin dall’inizio. Una tonalità chiara può accompagnare un ambiente luminoso e mettere in evidenza la successione delle lamelle. Una finitura scura può dare maggiore risalto alla sagoma, mentre un colore più vivace può rendere la sospensione un elemento centrale nella stanza.
La scelta può partire da un mobile, dal colore delle pareti oppure da un accessorio già presente nell’ambiente. In questo modo il paralume entra in relazione con ciò che lo circonda, attraverso un abbinamento scelto personalmente. La geometria rimane invariata, ma il colore modifica la presenza visiva della lampada.
Sopra un tavolo da pranzo, il profilo svasato può accompagnare lo spazio dedicato alla convivialità. In un angolo del soggiorno, la sospensione può invece aiutare a definire una zona specifica. Posizione, colore e illuminazione diventano così le principali scelte con cui interpretare il modello.
Dal file digitale alla lampada finita
Nel portfolio Sparks3D, Vesta rappresenta un progetto in cui forma e costruzione sono strettamente legate. Il paralume nasce da un sistema composto da pochi tipi di elementi: un disco centrale e una serie di lamelle uguali. La ripetizione e l’assemblaggio permettono di trasformare questi componenti in un oggetto d’arredo.
Il percorso comprende la scelta del filamento, la preparazione delle stampe, il montaggio della struttura e l’inserimento del portalampada. Ogni passaggio avvicina il modello digitale alla sua collocazione finale nella casa, rendendo concreta la possibilità di costruire un oggetto scelto e personalizzato.












