Luceria: una lampada da tavolo dallo squisito sapore retrò

Luceria è una lampada da tavolo che ho progettato con un paralume aperto nella parte superiore e una struttura composta da elementi stampati separatamente. Una pala più grande e piena si affianca a una seconda pala più piccola, attraversata da aperture triangolari. Entrambe si inseriscono nella base circolare, sostenuta da quattro gambe inclinate.

Il modello assemblato raggiunge un’altezza totale di 220 mm e un diametro massimo di 117 mm nel punto più largo. Queste proporzioni danno alla lampada uno sviluppo verticale, mantenendo un ingombro raccolto sul piano di appoggio. Il progetto è pensato per un modulo LED circolare da 59,5 mm di diametro e 8 mm di spessore, compatibile con il Bambu Lab MH001.

Due pale che costruiscono il paralume

Il carattere della lampada nasce dall’accostamento di due superfici diverse. La pala maggiore ha un profilo allungato con la sommità arrotondata e costituisce lo sfondo della composizione. La pala minore riprende le linee morbide del contorno, aggiungendo una trama di triangoli passanti disposti in file regolari.

Osservata frontalmente, la superficie traforata si sovrappone visivamente a quella piena, lasciando emergere la pala più alta nella parte superiore e lungo i lati. Le aperture triangolari alternano il loro orientamento e costruiscono una sequenza geometrica riconoscibile. Il bordo pieno che le circonda mantiene leggibile la sagoma esterna.

La differenza di altezza tra i due elementi contribuisce al disegno complessivo. Il paralume resta aperto in alto e conserva una costruzione leggera alla vista, nella quale ogni componente mantiene una propria identità. La forma finale emerge dalla relazione tra i pezzi, dalla loro posizione sulla base e dal modo in cui vengono attraversati dalla luce.

La luce mette in risalto il disegno

Il modulo LED è collocato nella base e illumina le pale dal basso. La zona inferiore del paralume appare più luminosa, mentre la luce accompagna lo sviluppo verticale delle superfici. Le aperture della pala anteriore rendono evidente il motivo triangolare, creando un contrasto tra il materiale scuro e le zone illuminate.

Nell’abbinamento tra marrone e arancione, la pala piena assume una presenza calda e luminosa. Il pannello traforato, la base e le gambe mantengono invece una tonalità più scura, che mette in evidenza il profilo e la trama. Il risultato è un oggetto nel quale colore e geometria partecipano insieme all’effetto finale.

La lampada può trovare posto su un tavolino, una mensola o un mobile del soggiorno, dove utilizzare la luce come elemento d’ambiente. Il disegno frontale merita una collocazione che lasci visibile il rapporto tra le due pale, mentre lo spazio circostante permette alla luce di valorizzare anche le superfici vicine.

I componenti da stampare

La pala principale misura 107 × 165 mm e ha uno spessore di 3,2 mm. È un componente piatto, da stampare sdraiato sul piano. Anche la seconda pala, caratterizzata dalle aperture triangolari, viene stampata nella stessa posizione: misura 75 × 115 mm e mantiene lo spessore di 3,2 mm.

La base è alta 18 mm e presenta sulla superficie superiore due sedi per le pale, profonde 13 mm. Questi alloggiamenti stabiliscono la posizione dei pannelli e permettono di costruire il paralume partendo dal supporto inferiore. Nella parte sottostante trovano posto gli innesti inclinati per le quattro gambe.

Anche le gambe si stampano sdraiate. La suddivisione in componenti permette di organizzare la produzione e di scegliere colori differenti per ciascuna parte. Si può mantenere una continuità tra base, gambe e pala traforata, riservando alla pala maggiore un colore che diventi protagonista quando la lampada è accesa.

Impostazioni di stampa in PLA

Il materiale previsto è il PLA, con ugello da 0,4 mm e altezza dello strato di 0,2 mm. I componenti sono progettati per essere stampati senza supporti, seguendo l’orientamento indicato per le pale e le gambe.

Per gli elementi del paralume, il riempimento previsto va dal 15% al 100%. Per la base, l’intervallo indicato è invece compreso tra il 40% e il 60%. Questi dati permettono di preparare i pezzi nello slicer rispettando le impostazioni del progetto, senza attribuire a tutti i componenti lo stesso valore di riempimento.

La scelta del filamento influisce anche sull’aspetto della luce. Colore e capacità del materiale di lasciarla passare contribuiscono alla resa della pala piena, mentre la parte traforata costruisce il proprio effetto attraverso le aperture. L’abbinamento dei materiali va quindi considerato insieme al risultato desiderato a lampada accesa.

Modulo LED e gestione del cavo

Per completare Luceria servono un modulo LED circolare da 59,5 × 8 mm, compatibile con il Bambu Lab MH001, e un alimentatore USB. Il modulo entra a pressione nell’alloggiamento della base e viene trattenuto da tre linguette con una sporgenza di 0,6 mm.

Questo sistema mantiene il LED in sede anche quando la lampada viene capovolta. Il fissaggio del modulo non richiede viti o colla e permette di integrare la sorgente luminosa direttamente nella struttura stampata.

Durante il montaggio, il cavo viene fatto uscire dalla parte inferiore della base. Le gambe sollevano il corpo della lampada rispetto al piano di appoggio, lasciando spazio nella zona sottostante. Il collegamento resta così raccolto nella parte bassa, mentre l’attenzione visiva si concentra sul paralume.

Un assemblaggio senza viti e senza colla

Il montaggio comincia dall’inserimento del LED nella sede della base, facendo passare il cavo verso il fondo. Il modulo viene premuto fino al corretto posizionamento, dove le tre linguette lo trattengono.

Si procede poi con le quattro gambe, inserendole negli alloggiamenti inclinati sotto la base e spingendole completamente in sede. Infine, ciascuna pala viene collocata nella propria fessura superiore e premuta verso il basso, fino a quando le spalle del componente appoggiano sulla superficie della base.

Il progetto utilizza collegamenti a incastro e a baionetta, senza viti o colla. Ogni componente contribuisce alla costruzione dell’insieme attraverso una sede dedicata, rendendo chiaro il passaggio dai pezzi separati alla lampada finita.

Personalizzare forma, colore e atmosfera

Nel portfolio Sparks3D, Luceria esplora il rapporto tra una superficie piena e una geometria traforata. Le linee arrotondate dei pannelli accompagnano la regolarità dei triangoli, mentre la base circolare e le quattro gambe completano la struttura.

La personalizzazione passa attraverso i colori scelti per la stampa e il loro abbinamento. Una pala luminosa può essere affiancata a elementi più scuri, oppure si possono scegliere tonalità coordinate all’arredamento. La costruzione resta la stessa, ma cambia la presenza dell’oggetto nella stanza.

È una lampada da realizzare componente dopo componente, nella quale il montaggio e la luce completano il disegno. Un progetto pensato per portare la stampa 3D negli spazi quotidiani, attraverso una forma riconoscibile e dettagli funzionali integrati.

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